
In viaggio per l’Umbria – Dal Trasimeno al Perugino
Siamo partiti dalla zona del Trasimeno, nelle immediate vicinanze di Panicale dove si trova l’azienda vinicola La Casa dei Cini diretta da Clelia e Riccardo che ci hanno mostrato come la tradizione contadina umbra si sia sposata con la viticoltura sostenibile.
Un bianco e tre rossi, tutti frutto di insoliti uvaggi tra vitigni autoctoni e non; Grechetto e Incrocio Manzoni per il bianco, Ciliegiolo, Aleatico, Foglia Tonda, Malvasia, Sangiovese, Canaiolo, Cabernet Sauvignon per i rossi che in alcuni casi prevedono anche assemblaggi di uve bianche e rosse. Il fil rouge è una costante ricerca dell’equilibrio dei vini sia nella scelta delle uve sia nelle tecniche di produzione. Riccardo è un vignaiolo consapevole, capace di spiegare i processi più tecnici del suo mestiere in parole semplici e comprensibili anche ai non addetti al settore. Una visita in cantina e una chiacchierata equivalgono ad una vera lezione sul vino.
Spostandoci verso Perugia, incontriamo l’azienda di Marco Merli che si fa notare per la sua passione da sperimentatore e il suo approccio non interventista, in vigna come in cantina. 10 etichette in totale, 5 bianchi, 1 rosato e 4 rossi.
Monovarietali e non, i bianchi vengono fatti prevalentemente con i classici vitigni qui diffusi, come Grechetto, Malvasia e Trebbiano mentre per i rossi affianco al Sangiovese sono presenti anche varietà internazionali come Merlot e Cabernet Sauvignon.
Poi abbiamo incontrato una sorta di cantina ‘fantasma’, I vini di Giovanni (Giovanni Mesina), nel senso che oltre a poter trovare i suoi vini in giro, si sa poco più: fa dei buoni vini naturali, di grande godibilità, la sua base si trova a Pianello, a nord di Perugia e anche lui adotta una filosofia molto naturale e minimalista.
Giovanni, di origine sarda, si cimenta in 3 categorie di vinificazione: rifermentati, come il Trebbiozzo e il Ciliegiozzo, bianchi come il Vermentuzzo e rossi da Sangiovese e Vernaccia Rossa. Ultima ma non ultima, Cantina Margò capitanata dal talentuoso Carlo Tabarrini, vi consiglio di fare una degustazione dei suoi vini perchè sono delle piccole chicche. Si concentra su Sangiovese, Grechetto e Trebbiano, la sua cantina è l’ex garage di casa, se non è un garagiste lui…
Autore: Michela Montanaro






